Cosa farà un ragazzo con bisogni educativi speciali all’uscita dalla scuola, ambiente ancora tutelante, è un quesito non irrr
ilevante. L’alternanza scuola – lavoro è una metodologia didattica che cerca l’incontro con il mondo del lavoro già durante il normale iter scolastico. Attraverso percorsi ad hoc, possibili grazie alla disponibilità di aziende che permettono ai ragazzi di frequentare le loro strutture con modalità e tempi personalizzati, gli studenti si sperimentano in realtà nuove e diverse rispetto alla normale attività didattica, vengono in contatto col mondo del lavoro, tarano le loro aspettative e acquisiscono competenze utili per il futuro. Il ragazzo inoltre si fa conoscere dal datore di lavoro, oltre a conoscere meglio se stesso e le sue capacità.
L’incontro si è tenuto nella Sala Consiliare del Comune, che ha patrocinato l’iniziativa, giovedì 12 maggio 2011 dalle ore 16,30 alle 19,30.
Sono intervenuti, oltre alla Preside Biondi, responsabile dell’Ente organizzatore, la prof. Ersilia Di Giacomo dell’ISIS “Cavazzi – Sorbelli”, il dottor Paolo Soli per la Neuropsichiatria Infantile, il dott. Gabriele Soci, della Confesercenti, in rappresentanza delle aziende del territorio, Walter Zanotti, che si è sempre occupato di inserimenti lavorativi per l’Azienda Sanitaria, dott. Silvia Ballotti, educatrice del Comune di Pavullo, la dott. Giovanna Ronconi del Centro per l’impiego.
PRESENTAZIONE ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
LA DISABILITA' E LA COSTRUZIONE DELLE COMPETENZE
ALTERNANZA UNO SGUARDO AL FUTURO
allegati:
CRISI DINAMICHE DEL MERCATO DEL LAVORO

